Il bagno in 200 anni di evoluzione: lavabi in stile inglese
Dalla fine dell'Ottocento al giorno d'oggi la concezione di cura del corpo e igiene della persona è andata radicalmente cambiando, provocando necessari mutamenti anche nell'arredo dell'ambiente bagno.Alla fine del XIX secolo non esisteva nelle case una vera e propria stanza da bagno: la toilette a catino, antenata del nostro lavabo, si trovava solitamente nella camera da letto, ed era realizzata principalmente in ceramica dipinta con supporto in rame o ottone.Solo agli inizi dello scorso secolo nelle case fu introdotta la stanza da bagno, e con essa i sanitari. Ideato per l'adempimento delle necessità igieniche e fisiologiche, negli anni il bagno (ed i sanitari che lo compongono) ha assunto la valenza di una stanza per il relax e per la cura non solo del corpo, ma anche dello spirito. La vasca da bagno, per esempio, è diventata un vero e proprio centro benessere, nella quale passare il tempo modellando il proprio corpo con l'idromassaggio, leggendo o semplicemente nel dolce far nulla. Ergonomici, minuscoli o enormi, squadrati o lussuriosamente rotondi sono gli altri elementi dell'arredo bagno, ed in particolare il lavabo, che più di tutti si presta ad essere reinterpretato con fantasia o razionalismo geometrico dai designer. Nel Ventunesimo secolo, il lavabo, da semplice oggetto funzionale, viene declinato in tutte le forme, misure e colori per incontrare i gusti delle persone. Il lavabo in rame, appoggiato su un mobile contenitore, ci fa venire la nostalgia del catino della nonna; il lavabo in stile inglese, dalle linee sfarzose, è l'ideale per chi fa del proprio corpo un culto; e infine, i lavabi di plastica, ultrapiatti, super colorati, iperminimali, per chi vuole aggiungere un tocco di surrealismo anche nella stanza per eccellenza più intimista della casa.


